BULLISMO

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Il bullismo è un comportamento distruttivo che può avere delle gravi ripercussioni sulla salute fisica e mentale degli adolescenti e dei giovani adulti.

Avere una migliore conoscenza di questo fenomeno e avere qualche utile consiglio per prevenirlo o arginarlo, può servire a ridurne l'impatto.

Il Bullismo è un comportamento negativo intenzionale e ripetuto che si attua, da parte di un individuo o di un gruppo.

Praticamente si presenta in ogni ambiente dove le persone possono interagire con gli altri, come la scuola, il lavoro, online.

Il Bullismo può presentarsi in diverse forme, per esempio: bullismo informatico, verbale, sociale, fisico, sessuale.

 

CHI E' IL BULLO?

Il “Bullo” può essere un individuo o un gruppo di persone.

Generalmente queste persone presentano una bassa autostima e spesso sono state a loro volta vittime di violenze.

I “Bulli” sembrano utilizzare questi comportamenti per cercare di sentirsi meno fragili, più potenti, come se questo potesse risolvere i loro problemi.

I “Bulli” spesso sono fomentati e spinti dalla gelosia, dall'ignoranza, dalla paura e dalla difficoltà di comprendere l'altro.

 

Il “Bullo” può essere un tuo coetaneo, un amico del tuo ragazzo o della tua ragazza, un fratello o una sorella o un membro della tua famiglia allargata. Un “Bullo può anche essere una persona più grande di te, o qualcuno in una posizione di potere (come un maestro, un parente, un capo).

 

QUALI SONO GLI EFFETTI DEL BULLISMO?

Gli effetti del Bullismo possono essere veramente dannosi lasciando nelle vittime sentimenti di isolamento, insicurezza, paura, vergogna.

Il Bullismo va a colpire principalmente l'autostima della vittima facilitando in alcuni casi l'insorgenza di sintomi depressivi.

 

Spesso le vittime sentono di non potersi ribellare, di non poter cambiare tale angosciante situazione.

 

E' importante ricordare che se sei vittima di Bullismo NON E'COLPA TUA e NON C'E' NIENTE DI SBAGLIATO IN TE. Siamo tutti individui diversi e TU non devi cambiare.

Non aver paura di far sapere che sei tiranneggiato perché il solo parlarne potrebbe aiutarti.

 

QUELLI CHE “GUARDANO”

Quando qualcuno vede o conosce atti di bullismo che avvengono contro qualcun altro, ma non fa niente, potrebbe essere definito “Quello che guarda”.

“Quelli che guardano” hanno un ruolo significativo per l'atto di Bullismo.

Il Bullismo è infatti rinforzato dal fatto che ci sono persone che assistono, ma che non fanno o dicono NIENTE. I Bulli desiderano avere un pubblico che sia testimone delle umiliazioni e dei soprusi che fanno alle loro vittime. Senza un pubblico che li segue spesso i Bulli non continuano!

Non essere dunque solo “quello che guarda”, ma dopo aver valutato la situazione e dopo esserti messo al sicuro, diventa “Quello che fa”, “Quello che parla”.

 

COSA PUOI FARE?

Se sei vittima di Bullismo sai bene che avere a che fare con questi sentimenti è molto difficile, dunque è opportuno che quanto prima tu possa cercare aiuto per venirne fuori.

Se invece sei un amico di una vittima ricorda che la prima cosa è fare in modo che non si senta solo. Se tu non sei più solo “quello che guarda” farai la differenza!

Comincia da te a fermare il Bullismo:

  • Fai sapere al Bullo che inaccettabile quello che fa

  • Registra o fotografa quello che fa il Bullo e mostralo ad un adulto di fiducia

  • Aiuta la persona vittima di Bullismo (Come ti sentiresti ad essere vittima di Bullismo? Cosa ti potrebbe essere di conforto?)

  • Incoraggia la vittima a denunciare il Bullo

  • Incoraggia la vittima a trovare aiuto e supporto da un professionista (un consulente o qualcuno su esplosivamente).

 

C.P.